Perchè affidarsi allo psicologo

Non ho bisogno di andare dallo psicologo, non sono mica matto io!!!
Spesso la decisione di andare da uno psicologo è accompagnata dal pregiudizio che farlo significa “essere pazzi” e perciò molto spesso ci si rinuncia.

In realtà attraversare momenti di disagio capita a tutti, a volte fa parte della vita stessa e della crescita di ognuno di noi e non è affatto indice di una malattia psicologica. Molte persone vanno dallo psicologo perché attraversano momenti di stress, per problemi con il partner o per essere aiutati a superare un lutto o un avvenimento traumatico.


Nella vita può capitare di passare periodi in cui si prova disagio o sofferenza che possono interferire con il lavoro o nelle attività quotidiane. Purtroppo nella nostra società è molto diffusa la convinzione che chiedere aiuto sia un segno di debolezza, quando invece decidere di andare da uno psicologo è un segno di maturità e di presa di consapevolezza dell’esistenza di un disagio.

Dallo psicologo non si fanno “chiacchiere in libertà” come se ci si sfogasse con un amico, ma è un professionista della mente, che comprende il disagio psicologico e che può quindi aiutare le persone a superare momenti di sofferenza o di difficoltà. La persona stessa attore principale di tale cambiamento.

Purtroppo, capita spesso che una persona si rivolga ad uno psicologo solo quando i sintomi di un qualche disagio sono diventati ingestibili e la vita è ormai compromessa in vari ambiti.

Ammettere di avere un problema è il primo passo per risolverlo.

Quando c’è un problema, c’è una soluzione, altrimenti il problema non c’è!!!

E' essenziale rivolgersi ad uno psicologo dai primi segnali del disagio per prevenire l'aggravamento di una situazione.

Risulta quindi utile andare dallo psicologo quando:

  • si attraversano momenti di stress;
  • per migliorare se stessi;
  • per migliorare la qualità della propria vita;
  • per problemi con il partner;
  • per problemi lavorativi;
  • per essere aiutati a superare un lutto o un avvenimento traumatico;
  • per imparare a riconoscere e gestire le proprie emozioni, paure;
  • se si sta attraversando un momento difficile da cui ci sembra non avere possibilità di uscirne;
  • se non riusciamo a relazionarci con le persone che ci circondano in modo adeguato, se siamo troppo “passivi” oppure al contrario se abbiamo scoppi di rabbia che ci portano conseguenze negative;
  • se dobbiamo prendere delle decisioni importanti per la nostra vita e non sappiamo in che direzione andare;
  • se ci sentiamo tristi, depressi, ansiosi e le attività quotidiane ci sembrano difficili e faticose.

Lo psicologo in quanto professionista è una persona di cui ci si può fidare, che non giudica e che è vincolato al segreto professionale.